Confetture PARTICOLARI
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Confetture PARTICOLARI
- DI ZUCCA
Preparazione: Tagliate la polpa a piccoli pezzi; e poi passatela al mixer. Fate riposare per una notte il composto nel frigorifero. L'indomani la zucca avrà rilasciato dell'acqua, fate cuocere il composto (in una pentola antiaderente a fiamma molto bassa) con lo zucchero, il succo di limone, 1 cucchiaio di vaniglia. Mescolare ogni tanto, far cuocere per circa 40 minuti e incorporare alla marmellata 4 cucchiai di cognac, girate ben bene, continuare a cuocere finchè il composto non risulterà abbastanza denso da non scivolare sul piatto.Versarla quindi ancora calda in barattoli di vetro chiudete ermeticamente e capovolgete.
- DI MELOGRANO
Preparazione: Scegliete delle melograne mature, tagliatele e separate per bene i semi dalla pellicola bianca che non và utilizzata. Mettete i semini in uno schiacciapatate e premete bene per ottenere la maggiore quantità di succo. Pesate il succo, unitevi uguale peso di zucchero, scorza d'arancia grattugiata e mettete quindi sul fuoco. Portate a bollitura e lasciate poi cuocere a fuoco vivace fino a quando versando una goccia su un piatto si rapprenderà velocemente. Togliere dal fuoco, mettere nei vasi e coprire. Invasatela ancora calda fino ad 1 cm dal bordo del vaso, e mettete il coperchio ermetico. A questo punto capovolgete il vasetto per 5 minuti in modo che la marmellata ancora bollente impregni l'interno del coperchio. Si effettua così una specie di autosterilizzazione.
Curiosità: Ha dato il nome alla citta' di Granada ed e' da sempre considerato il frutto della fertilita'. Il melograno e' un albero leggendario di antica tradizione, sinonimo da millenni della fertilita' per tutte le culture che si sono lasciate sedurre dai suoi frutti, ricchi di semi di accattivante colore rosso, espressione dell'esuberanza della vita. Non a caso i pittori dei secoli XV e XVI mettevano spesso una melagrana nella mano di Gesu' Bambino, alludendo alla nuova vita donataci da Cristo. Nell'arte copta si incontra l'albero del melograno come simbolo di resurrezione. Le sue radici affondano fin nell'antica Grecia dove questa pianta era sacra a Giunone (moglie di Giove) e a Venere (dea dell'amore). Le spose romane usavano intrecciare tra i capelli rami di melograno. Nella tradizione asiatica il frutto aperto rappresenta abbondanza e buon augurio. Il notevole numero dei suoi grani ha ispirato numerose leggende:in Vietnam la melagrana si apre in due e lascia venire cento bambini, le spose turche la lanciano a terra perche' si dice che avranno tanti figli quanti sono i chicchi usciti dal frutto spaccato.
Ingredienti:
- 1 Kg. di polpa di zucca gialla
- 800 gr. di zucchero
- aroma di vaniglia
- succo di 1 limone
- cognac
- 1 Kg. di polpa di zucca gialla
- 800 gr. di zucchero
- aroma di vaniglia
- succo di 1 limone
- cognac
Preparazione: Tagliate la polpa a piccoli pezzi; e poi passatela al mixer. Fate riposare per una notte il composto nel frigorifero. L'indomani la zucca avrà rilasciato dell'acqua, fate cuocere il composto (in una pentola antiaderente a fiamma molto bassa) con lo zucchero, il succo di limone, 1 cucchiaio di vaniglia. Mescolare ogni tanto, far cuocere per circa 40 minuti e incorporare alla marmellata 4 cucchiai di cognac, girate ben bene, continuare a cuocere finchè il composto non risulterà abbastanza denso da non scivolare sul piatto.Versarla quindi ancora calda in barattoli di vetro chiudete ermeticamente e capovolgete.
- DI MELOGRANO
Ingredienti:
- melograno
- zucchero
- scorza grattuggiata di un' arancia
- melograno
- zucchero
- scorza grattuggiata di un' arancia
Preparazione: Scegliete delle melograne mature, tagliatele e separate per bene i semi dalla pellicola bianca che non và utilizzata. Mettete i semini in uno schiacciapatate e premete bene per ottenere la maggiore quantità di succo. Pesate il succo, unitevi uguale peso di zucchero, scorza d'arancia grattugiata e mettete quindi sul fuoco. Portate a bollitura e lasciate poi cuocere a fuoco vivace fino a quando versando una goccia su un piatto si rapprenderà velocemente. Togliere dal fuoco, mettere nei vasi e coprire. Invasatela ancora calda fino ad 1 cm dal bordo del vaso, e mettete il coperchio ermetico. A questo punto capovolgete il vasetto per 5 minuti in modo che la marmellata ancora bollente impregni l'interno del coperchio. Si effettua così una specie di autosterilizzazione.
Curiosità: Ha dato il nome alla citta' di Granada ed e' da sempre considerato il frutto della fertilita'. Il melograno e' un albero leggendario di antica tradizione, sinonimo da millenni della fertilita' per tutte le culture che si sono lasciate sedurre dai suoi frutti, ricchi di semi di accattivante colore rosso, espressione dell'esuberanza della vita. Non a caso i pittori dei secoli XV e XVI mettevano spesso una melagrana nella mano di Gesu' Bambino, alludendo alla nuova vita donataci da Cristo. Nell'arte copta si incontra l'albero del melograno come simbolo di resurrezione. Le sue radici affondano fin nell'antica Grecia dove questa pianta era sacra a Giunone (moglie di Giove) e a Venere (dea dell'amore). Le spose romane usavano intrecciare tra i capelli rami di melograno. Nella tradizione asiatica il frutto aperto rappresenta abbondanza e buon augurio. Il notevole numero dei suoi grani ha ispirato numerose leggende:in Vietnam la melagrana si apre in due e lascia venire cento bambini, le spose turche la lanciano a terra perche' si dice che avranno tanti figli quanti sono i chicchi usciti dal frutto spaccato.








